Borgata Paraloup

il palco

Architettura Alpina | Rittana, Cuneo | Luglio 2018

Paraloup_palco
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LUOGO

COMMITTENTE

DATA COMPLETAMENTO

SUPERFICIE COSTRUITA

PROGETTISTI

Rittana (CN), Borgata Paraloup

Fondazione Nuto Revelli Onlus

Luglio 2018

150 mq

Arch. Dario Castellino, Arch. Valeria Cottino

Il lavoro svolto in questi anni a Paraloup ha permesso di ridare vita a parte delle case e di aprirle al pubblico e alla comunità di vicinato, offrendo sia servizi specifici rivolti al turismo che un’ampia proposta culturale.

 

In questo contesto è nato il progetto rivolto al teatro, che ha previsto l’inserimento di un palco all’aperto come spazio dedicato alla cultura, al turismo, al paesaggio, alla riscoperta della dimensione natura; una piattaforma, che sfruttando il naturale pendio del terreno, si proietta a sbalzo verso la pianura permettendo alla borgata di arricchirsi di un cartellone culturale con rappresentazioni teatrali, concerti, letture, film.

 

Il teatro si inserisce nel disegno che caratterizza l’idea progettuale dell’intera Borgata, quella di preservare il valore spaziale e distributivo sia delle Baite che dei sentieri esistenti, per mantenerne l’autenticità e l’aderenza all’anima del luogo.

 

Il disegno segue il pendio che si estende dalla terrazza del bar/ristorante verso valle.  Il naturale declivio ospita le sedute, lame di legno che con un disegno leggero e sinuoso seguono l’andamento delle curve di livello andando ad inserirsi nella terra, permettendo allo spettatore di godere della vista sulla pianura e sulle montagne che la incorniciano. Per la loro costruzione sono state utilizzate travi in legno di castagno non trattato, così come si è proceduto per la realizzazione dei volumi della Borgata e della sistemazione esterna dei percorsi. Il numero di spettatori a sedere può raggiungere i 200.

 

Il palco è a sbalzo, a monte si inserisce nella terra come le sedute, mentre a valle si appoggia su di un cubo in cemento armato incastonato nel terreno e per gran parte interrato, in modo che la sua presenza sia il meno invasiva possibile ma che al tempo stesso permetta all’intera struttura di lavorare come un unico manufatto. L’ossatura del palco diventa così il monolite in muratura, base del tavolato in legno a sbalzo sulla valle e volume adatto sia al ricovero delle attrezzature strettamente correlate al palco, sia a quelle utili al funzionamento della Borgata.

 

Su parte del perimetro è posizionato un parapetto per mettere in sicurezza lo spazio scenico. Due portali sui lati corti del palco incorniciano lo spazio come lenti di un cannocchiale; quello a monte serve per ospitare le luci, mentre quello a valle può essere utilizzato anche per agganciare i fondali o un telo per la proiezione di film; inoltre tra le due strutture, nei casi in cui ce ne fosse bisogno, si può collocare una copertura. Le attrezzature come l’illuminazione, le strumentazioni, i fondali, la copertura leggera sono smontabili e possono essere collocate negli ambienti sottostanti durante il periodo invernale.

COSTI: € 160.000,00 | PROGETTO E D.L. STRUTTURE: Ing. I.Menso | PROGETTO E D.L. IMPIANTI: Ing. E. Dutto, Per. Ind. I. Castagno | MAIN CONTRACTOR: Cocordano Franco | FORNITORI: Segheria Romano, Carpenteria Metallica Forneris, Dovero Davide